Roberta Paraninfo, direzione musiche di Piovano, G.P. Palestrina, Mendelssohn, Gesualdo da Venosa, Bruckner.
Quattro trittici per dipingere altrettanti "quadri" sacri.
Nunc dimittis: sulla parabola di Simeone, due compositori del passato (Rinascimento e Romanticismo) e una giovane compositrice vestono di musica la parola che porta con sé la Luce della Salvezza.
Mater
Maria che nasce come virgulto da Jesse (Bruckner), Maria sotto la croce, e noi con Lei (Palestrina), Maria Assunta in cielo (Palestrina): due compositori in due epoche diverse e due differenti stili per dipingere con il suono la vita di Maria.
O vos
Il Rinascimento italiano e inglese, e il Novecento italiano per vestire di musica la parola che intima di fermarsi e sentire le grida che straziano l'umanità.
Lux
Può un Requiem aeternam essere portatore di Luce?
La parola a un compositore inglese, Herbert Howells, che scrive questo Requiem per suo figlio, morto a 9 anni di malattia, e al compositore italo-sloveno Pavle Merkù, che intitola il suo Requiem (scritto in previsione della sua morte), per confermare la sua fede in una Luce eterna: "Pro mei felici transitu". Eseguiremo proprio il Lux aeterna finale, una vera esplosione di Luce alla quale segue un finale su un unisono che "unisce" l'essere umano in un'unica voce, in un'unica direzione.