“Sola a presidiare la fortezza”


“Sola a presidiare la fortezza”
entrare nel mondo di Flannery O’Connor
Elena Buia Rutt – traduttrice e poetessa

 

Elena Buia Rutt, classe 1971, vive a Roma, ha scritto libri su Pier Vittorio Tondelli e Flannery O’Connor e con il marito Andrew Rutt ha tradotto lettere e saggi inediti di Flannery O’Connor, oltre a poesie scelte di Mary Oliver e Rowan Williams (ex Arcivescovo di Canterbury). Collabora alle pagine culturali di diversi quotidiani e riviste nazionali. La sua prima raccolta di versi Ti stringo la mano mentre dormi (fuorilinea, 2012) è entrata nella terzina dei finalisti del Premio Fogazzaro. È sposata e ha quattro figli, Miriam, Thomas, Angelica ed Emily.
sarà possibile vedere in streaming il Sermone grazie al supporto di MariaTV a questo link o tramite il player sottostante

 

Autunno in Oratorio Sermones XII Edizione – “Sola a presidiare la fortezza”

Anno 2016-2017
Luogo Oratorio San Filippo

 

“Sola a presidiare la fortezza”
entrare nel mondo di Flannery O’Connor

Elena Buia Rutt – traduttrice e poetessa

sabato 3 dicembre 2016
Oratorio San Filippo

L’associazione Studio Musica per introdurre il tema di quest’anno ha indagato il mondo femminile anche dal punto di vista musicale, proponendo brani composti da autrici di diverse epoche. Per questo Sermone: di Barbara Strozzi (Venezia 1619 – Padova 1677) per soprano (Laura Paglialonga) e tastiera accompagnante (Paola Mazzone) “Che si puo fare?”;  di Cecile Chaminade, (XX sec.) nella trascrizione per flauto (Giulia Carlini) e tastiera accompagnante (Paola Mazzone), l’Alleluia; di Irene lo Caputo, una composizione per pianoforte (Irene lo Caputo) e clarinetto in sib (Ivan Barbuto), “Onde”.
è stato possibile vedere in streaming il Sermone grazie al supporto di MariaTV. Ecco il video sul canale Youtube

Elena Buia Rutt, classe 1971, vive a Roma, ha scritto libri su Pier Vittorio Tondelli e Flannery O’Connor e con il marito Andrew Rutt ha tradotto lettere e saggi inediti di Flannery O’Connor, oltre a poesie scelte di Mary Oliver e Rowan Williams (ex Arcivescovo di Canterbury). Collabora alle pagine culturali di diversi quotidiani e riviste nazionali. La sua prima raccolta di versi Ti stringo la mano mentre dormi (fuorilinea, 2012) è entrata nella terzina dei finalisti del Premio Fogazzaro. È sposata e ha quattro figli, Miriam, Thomas, Angelica ed Emily.

“E fui fatta maschio”


Cappella Arcivescovile, Ravenna.

“E fui fatta maschio”
dal diario della martire Perpetua

Clementina Mazzucco – Università di Torino

sabato 19 novembre ore 16.45

introduzione a cura dell’Associazione Studio Musica
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Clementina Mazzucco, dal 1975 al 2015 è stata docente di Letteratura cristiana antica e di Filologia ed esegesi neotestamentaria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino. Membro del Collegio docenti del Dottorato in Culture classiche e moderne, ha fatto parte del corpo docente dei Dottorati in Filologia e letteratura greca e latina (dal 1986 al 1999); Storia religiosa (dal 2000 al 2003); Filologia e letteratura greca, latina e bizantina (dal 2001). Membro del Comitato direttivo del Centro interfacoltà ed interdipartimentale di Scienze Religiose, facente capo alla Biblioteca di Scienze religiose E. Peterson di Torino, dal 2004 al 2010, ha fatto parte della Giunta direttiva della Consulta universitaria di letteratura cristiana antica. Membro della Direzione scientifica della Collana di testi patristici e umanistici “Corona Patrum Erasmiana”, promossa dal Centro Europeo di Studi Umanistici Erasmo da Rotterdam, ha approfondito molti temi di ricerca, fra i quali la fortuna dell’Apocalisse nella tradizione cristiana, il Vangelo di Marco, la figura e il ruolo delle donne nel cristianesimo antico, i racconti di pellegrinaggio, l’opera e il pensiero di Agostino, la figura di Michele Pellegrino e la letteratura cristiana antica.

 

Dante, prossimo nostro


volto DanteDante, prossimo nostro
a cura di Massimo Morasso

partecipano Guido Conforti, Vittorio Cozzoli, Bianca Garavelli, Francesco Macciò
letture di Federico Pasquali (Liceo G.Mazzini)

organizzazione: Ufficio Cultura dell’Arcidiocesi di Genova, Museo Diocesano, Oratorium Onlus

 

Lo scorso anno, nella ricorrenza del 750° anniversario della nascita, Dante Alighieri ha ispirato in Italia un’imponente serie di iniziative, fra mostre, convegni, lecturae, rappresentazioni teatrali, progetti scolastici e appuntamenti “social”.
Dante, prossimo nostro prosegue questo percorso di alta “divulgazione” del sommo Poeta anche al di là dell’occasione celebrativa. Il titolo allude all’opportunità di rileggere Dante e la Commedia fuori dal cosiddetto “dantismo”, cioè a dire dalle sovrastrutture storico-filologiche della critica dantesca “classica”, con l’intento di avvicinarli per vie eccentriche ma fertili, all’altezza dei tempi. Fra lectio, presentazione di libri e opere pittoriche e auto-narrazioni creative, nel suo insieme il programma dà voce a un inedito vis-à-vis d’autore con il Pater Familias della poesia (e della lingua) italiana, e offre, al contempo, una lettura in senso lato “esistenziale” dell’avventura umana e intellettuale di Dante, inteso come termine imprescindibile di confronto per chiunque, quand’anche inesperto di poesia, abbia a cuore l’umano nell’uomo.

programma completo
locandina

 

“L’indegno” – presentazione del libro di Antonio Monda


 

monda - fotoAntonio Monda
“L’indegno”
Mondadori, 2016
l’autore presenta in prima nazionale il suo ultimo romanzo

 

scheda del libro
copertina

Antonio Monda vive a New York con la moglie Jacqueline, giamaicana, e i figli Caterina, Marilù e Ignazio. Insegna alla New York University  ed è direttore artistico del festival letterario “Le Conversazioni”. Prima dell’Indegno ha scritto altri quattro romanzi e cinque testi di saggistica. I suoi libri sono tradotti in undici lingue.

Teresa, un soldo e Dio.


Teresa, un soldo e Dio.
dalle lettere di Santa Teresa d’Avila al fratello
“Teresa da sola vale nulla;
Teresa e un soldo valgono meno di nulla;
Teresa, un soldo e Dio possono tutto”

letture di Daniela Portunato
mottetti di T. L. de Victoria
Cappella Musicale Filippina, diretta da Edoardo Valle
a cura di Giuseppe Amadeo

locandina

 

Una piccola raccolta di lettere, all’interno del grande Epistolario della Santa, risalente fin dagli inizi della grande avventura della Riforma del Carmelo, ci racconta una Teresa forse inconsueta, coinvolta nella quotidianità d’un affetto famigliare che manifesta singolarmente la sua ricchissima femminilità, sia nella sollecitudine rivolta con estrema semplicità alla vita materiale e spirituale del fratello, sia nelle risorse di inesauribile spirito pratico, nel quale anche la sua profondità spirituale emerge con la prorompente vivacità ed energia della sua personalità, perché “…tutto passa quaggiù: solo il bene ed il male che facciamo sarà eterno e non passerà mai”.
Accompagnano le letture alcuni mottetti di Tomas Luis de Victoria, contemporaneo della Santa.

“Solamente si lassava chiamare Padre perché questo sonava amore”


“Solamente si lassava chiamare Padre perché questo sonava amore”
padre Maurizio Bottapadre Maurizio Botta – Congregazione dell’Oratorio di Roma

intermezzo musicale a cura della Cappella Musicale Filippina

Padre Maurizio Botta è Prefetto dell’Oratorio Secolare di Roma, che rappresenta – insieme al confessionale – il cuore del suo apostolato sacerdotale filippino: gli incontri familiari sulla Parola di Dio, gli incontri di preghiera, i pellegrinaggi annuali a Lourdes, le visite comunitarie ai malati, ai poveri e ai carcerati, gli incontri estemporanei e gioiosi per le strade del centro di Roma sono le attività tipiche dell’Oratorio Piccolo (riprendendo il termine che designava quelli che quotidianamente seguivano Padre Filippo); i Cinque Passi al Mistero e i pellegrinaggi alle Sette Chiese sono gli appuntamenti più tipici dell’Oratorio Grande, a cui partecipano centinaia di persone desiderose di trovare ragione della nostra fede.
Accanto e dentro a tutto questo, collabora con l’Ufficio Catechistico del Vicariato di Roma, tiene rubriche di spiritualità e catechesi su Radio Maria, è invitato per catechesi e incontri con giovani della Diocesi e fuori Roma, o in trasmissioni televisive dove porta la sua schietta e sincera vita di innamorato di Cristo e della Buona Notizia del Regno di Dio.
Suona con passione l’organetto e ama la musica popolare, di cui è attivo promotore.

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Padre, dove sei? – Meditazioni sull’obbedienza


massimo morasso“Padre, dove sei? – Meditazioni sull’obbedienza”
Massimo Morasso – scrittore

letture a cura di Roberto Tomaello

 

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Massimo Morasso è nato a Genova nel 1964. Germanista di formazione, da tempo si occupa prevalentemente di comunicazione culturale e divulgazione scientifica. Si è dedicato alla poesia, alla saggistica, alla narrativa, alla traduzione, alla critica letteraria e d’arte affrontando in volume autori come Rilke, Yeats, Goll, Meister, Cristina Campo, Congdon. Nel 1998, ha curato la riedizione integrale del “Supplemento Letterario del Mare”, il foglio italiano di Ezra Pound. È presente in varie antologie poetiche (anche per Einaudi, Garzanti, San Paolo, Raffaelli). Ha collaborato a molte fra le più importanti riviste letterarie italiane. Nel frattempo, ha pubblicato alcuni libri apocrifi nel segno unico dell’attrice Vivien Leigh (Le poesie di Vivien Leigh, Marietti, 2005 e La vita intensa. I racconti di Vivien Leigh, Le Mani, 2009). Nel 2001 ha scritto la “Carta per la Terra e per l’Uomo”, un documento sulla crisi ecologica sottoscritto da poeti di 48 diverse nazionalità, fra i quali 5 premi Nobel e 6 premi Pulitzer. È stato tradotto in varie lingue. I suoi ultimi libri sono Essere trasfigurato (Qiqajon, 2012), una lettura teologica della pittura di William Congdon, la raccolta poetica La caccia spirituale (Jaca Book, 2012) e Il mondo senza Benjamin (Moretti&Vitali, 2014), un’ampia raccolta di testi saggistici e narrativi.