Autunno in oratorio VI Edizione – Prolusione ai Sermones

Anno 2010-2011
Luogo Oratorio San Filippo Neri

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Prolusione inaugurale
Krzysztof Zanussi

Intervista Zanussi

Ha preso il via mercoledì scorso, nella splendida cornice dell’oratorio di San Filippo Neri in Via Lomellini, la terza stagione dei Sermones, le conversazioni su fede, attualità e cultura organizzati dalla congregazione dei padri filippini e dall’Oratorio secolare. A inaugurare il ciclo di conferenze – che quest’anno ha per tema “Le stagioni della vita” – è stato chiamato dalla Polonia un grande esponente della cultura europea, Krzysztof Zanussi, regista, direttore del Polish Film Studio, docente universitario in Svizzera e Polonia. Ed è stato proprio a partire da un suo medio-metraggio – un filmato di trenta minuti che analizza il rapporto tra fede e ragione – che Zanussi ha voluto introdurre il pubblico in un tema non facile, prendendolo per mano con leggerezza, ma senza superficialità, e conducendolo in un cammino di ricerca di senso. Una figlia decide di entrare in convento, si scontra con il padre – ferreo non credente – e si trova costretta a difendere le ragioni della sua scelta. C’è tutta l’esperienza del regista, in questa riflessione: la sua storia personale, ma anche quella del suo paese, stretto tra la tradizione profondamente cattolica, il dramma dell’occupazione nazista, lo scontro con il regime sovietico e, dopo la caduta del muro di Berlino, l’avvento della secolarizzazione. Zanussi descrive impietosamente i punti nevralgici che segnano le debolezza della società occidentale, ma non cade mai nel pessimismo «io tengo viva la speranza – spiega – perché bisogna sempre cogliere i segni dei tempi, saper vedere la provvidenza divina che agisce in modo misterioso all’interno della storia umana». Dal futuro dell’Europa nei suoi rapporti con la Cina, futura dominatrice della scena mondiale, ad una visione disincantata ed oggettiva dei pregi e dei limiti della cultura europea presente e passata, lo sguardo del regista offre una prospettiva ed una visione nuove, realiste, ma non rassegnate. La cultura, però, per il maestro Zanussi, è efficace perché mantiene sempre un ruolo elitario: «ma il significato del termine elite – spiega – è da intendere come riferito a quei poveri e semplici di cuore ricordati dai Vangeli che da sempre rappresentano quella minoranza che si prende a cuore il destino di tutta la comunità umana».

Quella dei Sermones – promossi dall’Oratorio, con il patrocinio dell’Ufficio per la Cultura dell’Arcidiocesi, della Regione Liguria e della Provincia di Genova – è un’intuizione che sta diventando una realtà consolidata in questa stagione di interessanti iniziative culturali a Genova: «questi incontri – spiegano gli organizzatori – si vanno confermando sempre più come un appuntamento di rilievo nell’ambito della rinascita culturale genovese, inserendosi nel quadro di una crescente domanda di occasioni e di incontri culturali che offrano l’occasione, secondo uno stile pienamente filippino, non di sterili polemiche ma di un positivo terreno di incontro per coloro che sono alla ricerca di occasioni per riscoprire il gusto della scoperta del bello e del vero».

Il prossimo incontro sarà sabato 6 novembre con Lucetta Scaraffia, docente dell’Università Sapienza di Roma sul tema “Generare la vita come speranza del futuro”.

SERGIO CASALI
pubblicato in Il Cittadino del 7 novembre 2010